Cronache da Tahrir, ultima parte. L’inizio della fine
I nostri hanno di nuovo affollato la grande piazza per manifestare contro i militari; e gli altri dell’ancien régime, in una piazza più piccola per poterla riempire, hanno manifestato...
I nostri hanno di nuovo affollato la grande piazza per manifestare contro i militari; e gli altri dell’ancien régime, in una piazza più piccola per poterla riempire, hanno manifestato...
Ci vorranno settimane per conoscere il risultato chiaro e definitivo delle presidenziali. L’Egitto non è “semplice” come la Tunisia e il Marocco, dove in pochi giorni hanno scrutinato tutto...
Pubblico sul blog l'intervista appena uscita sul sito del Sole-24Ore perchè credo che lo scrittore egiziano sia necessario per capire piazza Tahrir e l'Egitto di oggi. Fa dire ‘Ala...
"L’opportunità di una vera rivoluzione è passata?, mi chiedono su Facebook dall’Italia. Qui da piazza Tahrir è difficile rispondere. Che cosa è una vera rivoluzione, chi deve vincere...
Se la guerra per la Libia è finita, insieme ai ribelli l’hanno vinta gli europei: per la prima volta l’Europa quasi senza gli americani. Sul New York Times Steven Erlanger fa dell’ironia sui “sette...
La questione egiziana è fra democrazia e stabilità. Così almeno la mettono i militari che hanno sostenuto la protesta di gennaio, ne hanno determinato l’apparente lieto fine il mese successivo, scelto...
Eppur si è mossa e benché l’abbia fatto, ancora si fatica a crederlo: la Lega Araba ha sospeso la Siria e invitato l’opposizione a colloquio. Questo non interromperà il piccolo ma metodico massacro...
La buona salute di un Paese non si misura solo dai conti ma anche dalla sua politica estera. Una nazione è sana quando sa esprimere una solida continuità nella sua presenza sulla scena internazionale...
Se è vero che è incominciata una nuova stagione, finalmente diversa e forse normale, chi ci guarda da oltre confine avrà avuto qualche dubbio se ha visto in tv il gesto dell’ombrello dell’onorevole...
Non ci hanno bombardato. Ma per il resto è stato come in Libia: un “regime changing” studiato, concordato, condotto in coordinazione multilaterale, con determinazione e insistenza fino alla vittoria....
Che sia per il nucleare iraniano, per gli eccidi del regime siriano o la brutalità di Gheddafi, la giunta militare di Burma o il coreano Kim Jong-il, russi e cinesi sono contro per definizione. Non contro...