Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Nobel per la Pace 2020: Covid-19

covid
Il Mossad ha spostato il suo quartier generale allo Sheba Hospital di Tel Aviv. Senza licenza di uccidere ma con un budget illimitato, i suoi agenti in giro per il mondo hanno l’ordine di comprare ventilatori e mascherine. Per trovare soluzioni tecnologiche nella battaglia al virus, Zahal, le forze armate israeliane, ha anche mobilitato l’Unità Shmone Matai (8.200). E’ il reparto nel quale i giovani geni del paese trascorrono i tre anni di servizio militare obbligatorio, inventando cose: sistemi d’arma, virus e antivirus di computer, sedili ergonomici per gli elicotteristi, aria condizionata per i carri Merkava. Ora si combatte contro un nemico mondiale.

Dal Nord della Siria non si segnalano combattimenti fra turchi e reparti fedeli a Bashar Assad. Nel Nord-Est controllato dai curdi, le Forze di protezione popolare si sono mobilitate contro le milizie iraniane: ora la loro preoccupazione non è nella forza militare del nemico ma nel pericolo di contagio di soldati venuti da uno dei paesi più aggrediti dal virus.

Gli americani avevano ignorato l’invito del governo iracheno ad abbandonare il paese. Ora però il Pentagono ha deciso di ridurre la presenza di militari e chiudere alcune basi per evitare contagi. Come in Afghanistan, dove 21 soldati hanno il virus: stop all’invio di nuove truppe.  Quasi non si combatte più nello Yemen né in Libia, dove i sodati vanno a pattugliare il fronte con la mascherina, evidentemente convinti che il virus sia più pericoloso di una bomba di mortaio. A Gaza con solo 12 contagiati e nessun morto (Organizzazione mondiale della sanità, 1 aprile), Hamas sta rivalutando le qualità di essere chiusi da anni in una gabbia.

Pima che Antònio Guterres, il segretario generale Onu, proponesse il congelamento dei conflitti per la durata della pandemia, con spirito olimpico d’antica Grecia le guerre, le guerriglie, gli scontri etnici e religiosi, si erano già fermati da soli. Al momento, il Covid-19 è il candidato numero uno al Nobel per la pace di quest’anno, che si attribuirà come sempre in autunno.

I più ottimisti potrebbero pensare che questa sia la prova che quando saremo guariti dalla pandemia, il mondo sarà diverso. E’ probabile, ma sarà anche migliore? Il Grupo Modelo messicano ha ritirato dal mercato il suo prodotto di maggior successo, la birra Corona. Quando i pub potranno riaprire, la ritroveremo con un nome e un’etichetta diversi. Ma la bevanda sarà la stessa di prima.

Uso la parabola della birra per dubitare che fra sei mesi o un anno ci troveremo in un mondo molto cambiato, addirittura migliore. Ammetterete che la II Guerra mondiale – il più spaventoso conflitto della storia umana, concluso con la scoperta dell’Olocausto e l’esplosione delle prime due bombe atomiche – sia stato peggio di quello che alla fine sarà il coronavirus. Eppure nel 1947, due anni più tardi, è iniziata la corsa al riarmo nucleare. E l’antisemitismo non è mai morto.

Se il comitato norvegese attribuirà il Nobel per la pace al Covid-19 (evidentemente la mia è una provocazione) è solo perché tutti coloro che lo avrebbero meritato, erano chiusi in casa per il  lockdown. O sono stati ignorati da un mondo preoccupato solo dal virus, mentre loro – i meritevoli – continuavano a occuparsi di profughi, di migranti; di poveri che, se noi diventeremo più poveri per colpa della pandemia, loro diventeranno ancora più affamati; di mutamenti climatici e riarmo nucleare.

Se dunque il coronavirus conquisterà il Nobel è solo perché ha agito come i padroni delle ferriere del XIX secolo: sarà stato il brutale monopolista di tutte le nostre paure.

 

 

http://www.ispionline.it/it/slownews-ispi/

 

 

Allego il contributo sul coronavirus e l’Italia chiestomi da ORF, il più importante think tank indiano.

https://www.orfonline.org/expert-speak/greetings-from-italy-63954/

  • Cheap assignment writing |

    Covid-19 has affected almost every country in a huge amount. Not any antidote is prepared for it. Even the World Health Organisation is unsuccessful in creatig its antidote. Apart from this, most of the conspiracy theories are coming out.

  • jack wisdon |

    It is the great post here i love it very much seen the here robux generator i am big fan of this amazing fun zone hope you have to full update to related this to our site thanks.

  • Best Coursework Help Online |

    Coronavirus successes the Nobel Prize it is individual for the reason that it proceeded like the chiefs of the ironware of the 19th century: it will have been the cruel monopolist of all our worries.

  • carl |

    Beh, la Sua provocativa/paradossal proposta di candidare il Covid 19 al premio Nobel per la Pace meriterebbe di figurare all’interno dei dialoghi e considerazioni di un “Candide” versione 2.0 o 2020…:o)
    E così pure la prassi “marketing oriented” della ridenominazione o rilogamento della birra messicana…
    Certo agli occhi di certuni il riadattamento dell’umanità al dopo-pandemia potrebbe apparire come un cambiamento, ma il fatto è che ancor prima che sia possibile rendersene conto coloro che incarnano il “mercato”, la geopolitica, la finanza, le Borse (sia quelle cartacee che quelle cerealicole, delle commodities, etc.) saranno corsi ai ripari, anzi alla “prevenzione”, a prevenire cioè eventuali tentazioni di cambiamenti comportamentali… E tutto ricomincerà come prima e più di prima… “Movida”, moventi e movimenti d’ogni sorta e genere, viaggi, consumi, inquinamenti, intrallazzi, corruzione, discotecamenti, prostituzione d’alto e basso bordo, narcotraffici e quant’altro, ivi compreso quell’insulso & ricorrente spreco di vite giovanili dei fine settimana…
    E’ così pure ricominceranno o, più esattamente, “riprenderanno” anche le analisi congiunturali di mercato (nonchè quelle sociopolitiche et similia) .. Se ci sarà la ripresa, o una ripresina e se certuni vedranno o riterranno di vedere qualche lumino “in fondo al tunnel”… Il che, ci dicono, concernerebbe soltanto l’evoluzione congiunturale della pandemia.

  • EZIO |

    Be on the watch! Chiunque sia il monopolista delle nostre paure sarà il padrone del mondo.

  Post Precedente
Post Successivo